Santa Messa prefestiva Sabato 13 Febbraio 2021 alle ore 18 nella chiesa di San Matteo
Sante Messe festive Domenica 14 Febbraio alle ore 10,30 nella chiesa di San Matteo e alle ore 11 nella chiesa di San Donato
PREGHIERA
O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA
La malattia della lebbra non viene trattata da un punto di vista medico (era scontata la impossibilità di guarigione) ma dal punto di vista religioso.
L’esclusione del lebbroso dalla comunità era una scomunica e il fatto che, dopo l’eventuale guarigione, per essere riammesso nella comunità era richiesto un sacrificio espiatorio, significa che la lebbra era considerata segno del peccato.
Dal libro del Levìtico
Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse: «Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sarà condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti, suoi figli.
Il lebbroso colpito da piaghe porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andrà gridando: “Impuro! Impuro!”. Sarà impuro finché durerà in lui il male; è impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell’accampamento».
Salmo Responsoriale
La tua salvezza, Signore, mi colma di gioia.
Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.
Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!
SECONDA LETTURA
San Paolo ci dà una regola d’oro per il nostro comportamento: si cerchi sempre la gloria di Dio e il bene dei fratelli. La gloria di Dio è imitare Gesù e il bene dei fratelli è cercare il loro bene per la salvezza eterna.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non siate motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio; così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse ma quello di molti, perché giungano alla salvezza. Diventate miei imitatori, come io lo sono di Cristo.
VANGELO
L’evangelista Marco ci presenta alcune caratteristiche dell’uomo Gesù:
si impietosisce tanto da toccare un lebbroso
lo guarisce, lo rende “puro”, non più segno del peccato.
Nello stesso tempo Gesù si rende conto del gesto che ha fatto: un gesto contrario alla legge, e allora prende una posizione dura:
ammonisce severamente e caccia il miracolato intimandogli di non parlare e di osservare la legge.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!».
E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.
OMELIA
L’evangelista Marco, dopo aver descritto la giornata di Gesù, conclude dicendo che Gesù con i suoi discepoli andava predicando per i villaggi della Galilea .
Durante questo suo ministero itinerante incontra un lebbroso che gli chiede di essere guarito. Gesù lo tocca, lo guarisce e secondo quello che ordina la legge di Mosè lo manda dai sacerdoti, , ordinandogli di non divulgare l’accaduto.
Gesù in questa prima fase del suo ministero pubblico si presenta come colui che è particolarmente attento alle sofferenze umane e interviene per alleviarle.
Anche oggi Gesù continua a camminare per le strade del mondo e ad essere vicino all’umanità sofferente, e per accompagnarla nel cammino con il suo Spirito che dà la vita.
In questa settimana abbiamo ricordato le apparizioni della Madonna a Lourdes.
Anche Maria ci accompagna nella nostra vita e ci è vicina soprattutto nelle nostre sofferenze. Ricordiamo di pregare sempre Maria Santissima ed ella sarà sempre con noi.
Ci stiamo preparando a iniziare la Quaresima e questa Parola di Dio ci invita a fare di Gesù il nostro compagno di viaggio riconoscendo che abbiamo bisogno di Lui per portare i pesi della vita e avere la speranza di riuscita nonostante le difficoltà.
Abbiamo bisogno di guarire dalla lebbra del nostro egoismo e solo Gesù ci dà la medicina del suo amore che trasforma il nostro cuore e lo rende capace di amare al di là delle nostre contraddizioni e debolezze.
Con questo spirito fiducioso ci avviamo a iniziare il tempo forte della Quaresima.
17 FEBBRAIO 2021 MERCOLEDI DELLE CENERI
(giorno di astinenza dal mangiare le carni e di digiuno)
INIZIA LA QUARESIMA
Ore 18 Santa Messa con l’imposizione delle Sacre Ceneri.
QUARESIMA 2021
TUTTI I VENERDI DI QUARESIMA
Ore 17,30 Preghiera della Via Crucis, segue la Santa Messa.
