Santa Messa prefestiva Sabato 3 Dicembre 2022 alle ore 18 nella chiesa di San Matteo.
Sante Messe festive Domenica 4 Dicembre 2022 alle ore 10,30 nella chiesa di San Matteo e alle ore 11 nella chiesa di San Donato.
PREGHIERA
Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci osta-coli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore.
PRIMA LETTURA
Questa profezia fu scritta durante un periodo di decadenza della dinastia regale e vede nel Messia la piena restaurazione della discendenza di Davide.
La profezia descrive le caratteristiche del Messia re:
è di origine davidica; sarà pieno dello Spirito del Signore; sarà portatore di giustizia e di pace.
Dal libro del profeta Isaia
In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.
Salmo Responsoriale
Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.
SECONDA LETTURA
San Paolo ci dice che noi dobbiamo seguire le sacre scritture e l’esempio di Gesù perché con la nostra carità vicendevole siamo testimoni della misericordia del Padre verso tutti.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza.
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
«Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».
VANGELO
L’evangelista Matteo presenta Giovanni battista come guida per la nostra vita cristiana. Gli elementi fondamentali sono l’ascolto della predicazione, la conversione, il Battesimo (la vita sacramentale).
L’accogliere Gesù viene presentato come “urgenza”: è talmente importante l’amore di Dio per ogni persona che dovremmo essere entusiasti di accoglierlo nella nostra vita.
Dal vangelo secondo Matteo
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
OMELIA
A che cosa ci stiamo preparando in questo tempo liturgico di Avvento?
Ad accogliere o a rinnovare l’accoglienza a Gesù.
Chi è Gesù?
La Parola di Dio di questa domenica ci aiuta a rispondere.
Gesù è il germoglio che ci porta e ci dona lo Spirito di Dio.
Spirito che è Sapienza, Intelligenza, Consiglio, Fortezza, Conoscenza, Accoglienza (timore) di Dio.
Questo Spirito, che è Gesù, giudicherà in modo giusto tutto: darà il giusto valore a tutto.
Sarà fedele e porterà la pace che è il giusto rapporto tra le persone e con tutto il creato.
La Liturgia della Chiesa ci presenta la figura austera e severa di Giovanni Battista per aiutarci ad accogliere Gesù.
Perché ci presenta una persona austera come Giovanni Battista?
La vita è il dono più grande e più bello che il Signore ci ha fatto. Ma è anche il dono più serio e impegnativo. La vera felicità è il traguardo della vita, e questo è il tesoro più prezioso. Ciò che vale di più, costa di più!
Noi crediamo che seguendo Gesù raggiungeremo la pienezza di questo dono meraviglioso che ci ha fatto Dio.
Voglio sottolineare un aspetto fondamentale dell’impegno della vita cristiana: occorre incontrare Gesù e stare con Lui. Facciamo questo principalmente nella Messa domenicale. Dalla Santa Messa sgorga tutta la vita cristiana.
Rinnoviamo il nostro impegno preparandoci in questo modo al Santo Natale.
