Santa Messa prefestiva Sabato 9 Dicembre 2023 nella chiesa di San Matteo alle ore 18.
Sante Messa festive Domenica 10 Dicembre 2023 ore 10,30 nella Chiesa di San Matteo ore 11 nella chiesa di Donato.
PREGHIERA
Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore.
PRIMA LETTURA
Il popolo di Israele è davanti ad un grosso dilemma: il re ordina di costruire una strada nuova nel deserto per portarvi in trionfo la statua del dio Moloc. Costruendo questa strada gli Israeliti compiono un’azione empia.
Il Profeta cambia la prospettiva del lavoro: per questa strada passerà il popolo nel cammino verso la libertà guidato da Dio stesso.
Dal libro del profeta Isaia
«Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio –.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».
Salmo Responsoriale
Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
SECONDA LETTURA
Nella prima parte del brano San Pietro ci parla della pazienza di Dio: non è una sua debolezza ma la manifestazione della sua misericordia, e la misericordia è la forza di Dio.
Nella seconda parte ci parla del ritorno ultimo di Gesù con un linguaggio catastrofico per attirare la nostra attenzione e fare in modo che noi siamo sempre pronti all’incontro con Gesù.
Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo
Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.
VANGELO
Inizia il Vangelo di Marco, l’evangelista ci dice il titolo e lo scopo: annunciare che Gesù è il Figlio di Dio.
Poi presenta Giovanni Battista come precursore di Gesù, cioè colui che prepara la strada.
Caratteristiche della missione di Giovanni Battista:
agisce nel deserto, predica la conversione, battezza con acqua, annuncia un nuovo battesimo nello Spirito Santo.
Dal vangelo secondo Marco
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
OMELIA
Inizio del Vangelo di Marco
Vangelo: annuncio di gioia
l’uomo Gesù
è il Cristo = unto = Messia= mandato da Dio
Il Figlio di Dio: non un “grande uomo”
non un Profeta
MA Dio stesso incarnato
Questo annuncio di gioia non è un annuncio improvviso
MA è stato preparato: Isaia rappresenta tutto l’Antico Testamento:
Abramo
Mosè
Davide
Profeti
C’è una preparazione immediata: Giovanni Battista
Giovanni Battista:
voce: invito = rapporto tra persone libere
deserto: disponibilità del cuore
preparazione: battesimo di penitenza per ricevere il battesimo dello Spirito Santo
Preparazione dell’Avvento: è l’ ATTESA
L’attesa è il sale della nostra vita….
L’attesa dell’avvento è un’attesa FATTIVA: con la nostra vita
– preparando i segni del Natale
– cercando di fare sempre più posto a Gesù nel nostro cuore
