Domenica 7 gennaio 2024. Festa del Battesimo del Signore.

PREGHIERA
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discende-va su di lui lo Spirito Santo concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito, di vivere sempre nel tuo amore.

PRIMA LETTURA
Questa profezia di Isaia annuncia che Dio stabilirà con la discendenza di Davide una alleanza nuova. Effetti di questa alleanza sono la chiamata di tutti i popoli a partecipare al nuovo banchetto che sazierà per sempre la fame e la sete del cuore, la misericordia di Dio che si riverserà sull’umanità perché ritorni al Signore. Infatti la vera forza di Dio è la sua misericordia perché il modo di agire di Dio è diverso dal nostro. Il terzo effetto della nuova alleanza è la certezza che Dio mantiene le promesse che ha fatto.

Dal libro del profeta Isaia
Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro,
senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli,
principe e sovrano sulle nazioni.
Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;
accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano
a causa del Signore, tuo Dio,
del Santo d’Israele, che ti onora.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie.
Oracolo del Signore.
Quan¬to il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».

Salmo Responsoriale
Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

SECONDA LETTURA
San Giovanni ci ricorda che la fede è credere che Gesù è il figlio di Dio incarnato che ci ha amato e che noi amiamo quando osserviamo i suoi comandamenti.
Inoltre l’apostolo ci rassicura che Dio dice la verità riguardo a Gesù perché in Lui c’è il suo Spirito che ha ricevuto al Giordano e sulla croce.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e os¬serviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.

VANGELO
Ricevendo il battesimo di Giovanni, Gesù riconosce la missione del precursore e accetta la sua missione di Figlio amato da Dio e inviato nel mondo per annunciare l’amore di Dio.

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

OMELIA
Con il Battesimo ricevuto da Giovanni Gesù inizia la sua missione che, di fronte al mondo si conclude sulla croce.
Gesù risorge, si manifesta ai discepoli, dona il suo Spirito,
per continuare ad essere presente nella storia si lascia nei suoi discepoli, nella sua Chiesa.

La CHIESA è l’insieme ordinato dei discepoli di Gesù:
C’è il popolo di Dio: con Gesù sacerdoti, re e profeti.
Ci sono gli apostoli, e i loro successori, sotto la guida di Pietro.
Gli apostoli sono maestri, pastori e guide.

La Chiesa individua alcuni segni nei quali si concretizza l’incontro tra Dio e l’umanità:

Il primo segno è la PAROLA DI DIO.
La chiesa indica qual è e il modo di capirla e pregarla

Il secondo segno sono i SACRAMENTI
Sono segni che hanno un significato
a questi segni viene data la forza dello Spirito Santo attraverso le parole (formula)
le parola sono dette in nome della Chiesa dal Ministro che rappresenta Gesù stesso.

Il terzo segno è la CARITA’
è il modo particolare che hanno i discepoli di Gesù di incontrare gli altri: come fratelli.

La vita cristiana è un incontro con Dio nostro Padre
nella sua parola
nei sacramenti
nella carità in tutti gli ambienti e in ogni circostanza.

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