DOMENICA PENITENZIALE
Santa Messa prefestiva Sabato 17 Febbraio 2024, alle ore 18 nella chiesa di San Matteo con in sacramento della Confessione.
Sante Messe festive Domenica 18 Febbraio 2024 alle ore 10,30 nella chiesa di San Matteo. Alle ore 11 nelle chiese di San Donato (con in sacramento della Confessione) e di Santa Maria di Castello.
PREGHIERA
O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, concedi a noi tuoi fede-li di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.
PRIMA LETTURA
Le acque del diluvio hanno purificato l’umanità e da Noè nasce l’umanità nuova.
Come all’inizio, la Bibbia propone l’incontro tra Dio e la sua umanità ricreata.
Dio offre l’alleanza universale ed eterna e si impegna a rispettarla. L’Arcobaleno è segno di questa alleanza.
Dal libro della Gènesi
Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall’arca, con tutti gli animali della terra. Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra».
Dio disse:
«Questo è il segno dell’alleanza,
che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi,
per tutte le generazioni future.
Pongo il mio arco sulle nubi,
perché sia il segno dell’alleanza
tra me e la terra.
Quando ammasserò le nubi sulla terra
e apparirà l’arco sulle nubi,
ricorderò la mia alleanza
che è tra me e voi
e ogni essere che vive in ogni carne,
e non ci saranno più le acque per il diluvio,
per distruggere ogni carne».
Salmo Responsoriale
Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
SECONDA LETTURA
Con Gesù noi crediamo che si realizza in pieno l’alleanza tra Dio e l’umanità e ogni uomo è chiamato a rispondere e rispettarla.
Con il Battesimo siamo inseriti in questa corrente di amore che ha la sua radice nella morte e risurrezione di Gesù: è la nuova vita che abbiamo ricevuto in dono dallo Spirito.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. E nello spirito andò a portare l’annuncio anche alle anime prigioniere, che un tempo avevano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua.
Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.
VANGELO
L’evangelista Marco mette in relazione la vittoria di Gesù sul diavolo e l’inizio della predicazione con l’annuncio della venuta del Regno.
Gesù vince il male, vince l’egoismo, è la sua presenza e il suo messaggio che realizzano la salvezza: ogni uomo può vincere l’egoismo e la cattiveria se segue Gesù nella via dell’amore.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
OMELIA – ESAME DI COSCIENZA
Prima parte: Ci facciamo le tre domande classiche:
1) Come mi sono comportato nei confronti di Dio?
Preghiera personale
Preghiera con la Chiesa
Rispetto del nome di Dio, della Madonna e dei santi
2) Come mi sono comportato nei confronti degli altri?
In famiglia
nella Chiesa
sul lavoro
nella società civile
3) Come mi sono comportato nei confronti di me stesso?
Il mio dovere
la sincerità e l’onestà
il mio modo di parlare
Seconda parte: Come mi impegno a vivere la Quaresima?
1) Maggior impegno nella preghiera:
preghiere mattino e sera
Santa Messa quotidiana
Altre preghiere
2) Maggior impegno nel vivere con carità il rapporto con il prossimo e nel fare il mio dovere.
3) Qualche rinuncia volontaria nel cibo, negli spettacoli, nei divertimenti.
Facciamo un attimo di silenzio per raccogliere i nostri pensieri e li concretizziamo con un impegno quaresimale serio.
