PREGHIERA
O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
PRIMA LETTURA
Il racconto biblico della creazione della donna vuole insegnare all’umanità la sua origine e il suo fine: viene dall’amore di Dio e è chiamato a raggiungere l’amore di Dio attraverso l’amore umano (qualsiasi amore umano).
L’amore della coppia è il traguardo più alto che Dio mette all’amore umano. E’ il cammino della storia per imparare a crescere culturalmente, socialmente, umanamente.
Dal libro della Genesi
Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno de¬gli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.
Salmo Responsoriale
Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.
La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.
Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!
SECONDA LETTURA
La lettera agli Ebrei, scritta forse da un sacerdote convertito al cristianesimo, vuole essere la proclamazione di Gesù come sommo sacerdote.
I punti di partenza sono due: la superiorità di Gesù, figlio di Dio, sugli angeli e la passione, morte e risurrezione di Gesù uomo.
La sofferenza di Gesù è obbedienza al Padre e convenienza, cioè con la sofferenza Gesù percorre la vita di ogni uomo e diventa suo fratello e questa solidarietà diventa portatrice della salvezza = vittoria sulla morte.
Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
Conveniva infatti che Dio – per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria – rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza.
Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.
VANGELO
Il brano si divide un due parti: La discussione – insegnamento di Gesù sul matrimonio e l’episodio di Gesù che abbraccia i bambini: il discepolo deve essere come i bambini che sono recettivi verso il loro padre, per accogliere il regno di Dio.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.
OMELIA
Più che una catechesi sul sacramento del matrimonio facciamo una riflessione di preghiera.
Preghiamo per tutte le famiglie che cercano di vivere il sacramento che hanno celebrato.
Preghiamo perché ogni giorno rafforzino il vincolo di fede che unisce la coppia e tutta la famiglia.
Preghiamo perché ringrazino il Signore per questo dono che hanno ricevuto, ringrazino soprattutto nell’Eucarestia domenicale.
Preghiamo perché chiedano la forza di superare le difficoltà che sopraggiungono nella vita di coppia e di famiglia.
Preghiamo perché siano fedeli e attenti a non cedere alle numerose tentazioni che provengono dall’interno e dall’esterno di noi.
Preghiamo per tutte le famiglie del mondo perché con l’amore e il buon senso vivano nella pace e costruiscano i rapporti familiari sempre più profondamente.
Preghiamo per tutte le persone che per i più diversi motivi non sono riuscite a realizzare una unione duratura.
Preghiamo per tutti coloro che hanno ritrovato un rapporto di amore dopo la sofferenza della rottura di quello precedente.
Preghiamo per tutti coloro che vivono il rapporto di coppia secondo la loro natura come sentono nel loro cuore.
La parte finale del brano del Vangelo ci chiede di pregare per tutti i figli perché in ogni situazione familiare ricevano sempre e solo esempio e dimostrazione di amore.
