Domenica 15 giugno 2025. Solennità della Santissima Trinità.

Santa Messa prefestiva Sabato 14 Giugno 2025 alle ore 18 nella Chiesa di San Matteo.
Sante Messe festive Domenica 15 Giugno alle ore 11 nella Chiesa di San Donato e di Santa Maria di Castello.

PREGHIERA
O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa’ che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l’unico Dio in tre persone.

PRIMA LETTURA
La SS. Trinità è la sapienza di Dio che vuole abitare in mezzo agli uomini perché possano attingere alla sorgente della gioia.

Dal libro dei Proverbi
Così parla la Sapienza di Dio:
«Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività,
prima di ogni sua opera, all’origine.
Dall’eternità sono stata formata,
fin dal principio, dagli inizi della terra.
Quando non esistevano gli abissi, io fui generata,
quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;
prima che fossero fissate le basi dei monti,
prima delle colline, io fui generata,
quando ancora non aveva fatto la terra e i campi
né le prime zolle del mondo.
Quando egli fissava i cieli, io ero là;
quando tracciava un cerchio sull’abisso,
quando condensava le nubi in alto,
quando fissava le sorgenti dell’abisso,
quando stabiliva al mare i suoi limiti,
così che le acque non ne oltrepassassero i confini,
quando disponeva le fondamenta della terra,
io ero con lui come artefice
ed ero la sua delizia ogni giorno:
giocavo davanti a lui in ogni istante,
giocavo sul globo terrestre,
ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo».

Salmo Responsoriale
O Signore nostro Dio, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell’uomo, perché te ne curi?

Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi.

Tutte le greggi e gli armenti
e anche le bestie della campagna,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni essere che percorre le vie dei mari.

SECONDA LETTURA
La SS. Trinità è la speranza della riuscita della nostra vita perché Dio, Padre, Figlio e Spirito sono presente nel nostro cuore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.
La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

VANGELO
La SS. Trinità è la guida della nostra vita perché il Padre ci dona lo Spirito di Gesù per raggiungere la verità.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

OMELIA CATECHESI

Introduzione

  • Il primo mistero principale della fede: unità e trinità di Dio
  • All’esistenza di un Dio unico si può arrivare con la ragione umanamente
    Alla vita intima di questo Dio si arriva solo se si rivela
  • Noi siamo battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la nostra fede si fonda sulla Trinità

Storia del dogma trinitario:

  • Vangelo di Matteo: “ Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,”
  • San Paolo: “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. “
  • Concilio di Nicea 325, Concilio di Costantinopoli 381: “Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato non creato, della stessa sostanza del Padre”
    Dello Spirito Santo si dice:”Crediamo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre…con il Padre è adorato e glorificato…”
    La tradizione latina confessa che lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio (filioque)( Papa S.Leone 447). Divergenza con la Chiesa Ortodossa.

La dottrina: La teologia latina per esprimere la dottrina trinitaria assume la terminologia della filosofia greca e latina (Aristotele e San Tommaso).
Tre termini sono fondamentali:

  • Sostanza (essenza o natura) designa l’unità di Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo sono la stessa sostanza o natura divina ( Noi abbiamo la stessa natura, Dio è la stessa natura).
  • Persona o ipostasi: designa la distinzione di Padre, Figlio, Spirito
  • Relazione: la distinzione tra le persone divine sta nella relazione tra loro:
    il Padre è tale perché c’è il Figlio, Il Figlio è tale perché c’è il Padre, lo Spirito è tale perché procede (è spirato) da Padre e dal Figlio.

Azione della Trinità ( è detta: economia divina):
la creazione, la redenzione, la gloria eterna sono opera di tutta la Trinità
anche se noi la attribuiamo alle diverse persone: la creazione al Padre, la redenzione al Figlio, la guida della Chiesa allo Spirito.
Il fine ultimo dell’economia divina è che tutte le creature entrino nell’unità perfetta della Santissima Trinità.
Ma fin da ora siamo chiamati ad essere la dimora della Santissima Trinità: Battezzati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
(Dal Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 232 – 260)

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