Santa Messa prefestiva Sabato 27 Giugno 2026 alle ore 18 nella chiesa di San Matteo.
Sante Messe festive Domenica 28 Giugno 2026 alle ore 10,30 nella chiesa di San Matteo, alle ore 11 nelle chiese di Santa Maria di Castello e San Donato.
PREGHIERA
O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verità.
PRIMA LETTURA
L’insegnamento di questa lettura è l’accoglienza verso l’uomo di Dio, il Profeta Eliseo. Questa accoglienza è ricambiata con il dono di un figlio ad una coppia sterile.
Dal secondo libro del Re.
Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era una donna facoltosa, che l’invitò con insistenza a tavola. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei. Essa disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e una lampada, sì che, venendo da noi, vi si possa ritirare».
Recatosi egli un giorno là, si ritirò nella camera e vi si coricò.
Eliseo chiese a Giezi suo servo: «Che cosa si può fare per questa donna?». Il servo disse: «Purtroppo essa non ha figli e suo marito è vecchio». Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; essa si fermò sulla porta. Allora disse: «L’anno prossimo, in questa stessa stagione, tu terrai in braccio un figlio».
Salmo Responsoriale
Canterò per sempre la tua misericordia.
Canterò senza fine le grazie del Signore,
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,
perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» ;
la tua fedeltà è fondata nei cieli.
Beato il popolo che ti sa acclamare
e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
nella tua giustizia trova la sua gloria.
Perché tu sei il vanto della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d’Israele.
SECONDA LETTURA
San Paolo spiega il segno del Battesimo: Scendere nell’acqua è scendere con Gesù nella sua morte.
Risalire dall’acqua è risorgere con Gesù alla vita nuova.
Il cristiano è morto al male e vivo nello Spirito per il bene.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio.
Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.
VANGELO
Essere discepolo di Gesù vuol dire percorrere la strada del dono.
Gesù è il dono supremo, il discepolo segue il suo esempio.
Dal vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
OMELIA
Il discepolo mette Gesù al primo posto nella sua vita.
Che cosa vuol dire?
Tre parole ci aiutare a capire:
CAMMINO:
conoscere la strada: inizio e destinazione
conoscere la gioia e la difficoltà di questo cammino
sapere che non sono da solo: il primo compagno di viaggio è Gesù
poi ci sono i fratelli a partire dai poveri
RICERCA:
Il cammino avviene nel tempo, nella storia, nella ricerca del miglioramento.
Ogni periodo della storia va ascoltato, va letto e va vissuto in modo che, con Gesù e da Gesù, sia salvato.
Salvato oggi, non ieri (rimpianti nostalgici)
RINNOVO:
Ogni giorno bisogna rinnovare questo atto di fede in Gesù:
con la preghiera
con l’accoglienza dei fratelli ( anche se qualche volta è difficile)
